Ognuno di noi si esprime in modo diverso, personale, il più possibile autentico e che ci caratterizza e ci distingue.
Lo stesso dovrebbe valere per un’azienda: dovrebbe avere il proprio tone of voice, che la renda unica, e la distingua sul piano della comunicazione da qualsiasi altra.
Questo necessita di uno studio attento e di un’accurata analisi di settore e va costruito in base alle caratteristiche dell’azienda, a ciò che si vuole comunicare al proprio target e tenendo conto, soprattutto, del modo di comunicare dei consumatori.
Per comprendere quanti tipi di ToV esistono e si possono adottare tiriamo in ballo un testo che vi invitiamo a consultare sul tema: Testi che parlano di Valentina Falcinelli.
In questo libro l’autrice ha individuato 4 principali toni di voce ai quali fare riferimento:
Colorato (può assumere toni ironici o aggressivi);
Caldo (comprende toni amichevoli);
Neutro (comunicazione professionale);
Freddo (burocratico o molto formale).
Chiaramente i toni di voce possono assorbire delle contaminazioni, l’uno dall’altro.
Si potrebbe infatti arricchire questa suddivisione con una combinazione di toni diversi per creare la propria voce di marca unica.
Per intenderci ecco altri ToV che potremmo utilizzare:
Tono formale Tono informale Tono umoristico Tono serio Tono ottimista Tono motivante Tono rispettoso Tono assertivo Tono colloquiale
La cosa importante da prendere in considerazione è che il tipo di ToV che usi dipenderà da una serie di fattori come il livello di formalità e anche l’argomento.