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Cerchi un Team di Growth Hacking? Ecco le figure giuste

team di growth hacking

Perchè affidarsi ad un team specializzato

È inutile girarci intorno: fare soldi e un po’ l’obiettivo di tutti coloro che hanno avviato o stanno per avviare un business. Se non fosse così allora sarebbe un problema. Per ottenere risultati validi e in linea con i propri obiettivi, servono le persone giuste. Possiamo tranquillamente dire che se è vero che “i soldi si fanno con i soldi” è allo stesso tempo sacrosanto affermare che “i soldi non si faranno mai senza le giuste persone”.

Con questa premessa dobbiamo sottolineare quanto oggi sia diventato centrale il team nei processi di crescita di un’azienda e di un business. Senza la creazione di un team specializzato che si occupi di attività preposte e distinte il rischio è di viaggiare verso orizzonti caotici e di raccogliere poco o niente.

Ecco perché esistono i Team di Growth Hacking predisposti per far performare e far crescere un business. Nel nostro glossario abbiamo spiegato perché spesso il Growth Hacking viene messo in relazione con il Digital Marketing (leggi l’articolo).

Per capire realmente come ragiona, parla e agisce un vero Growth Hacker, quali sono le attività di cui si occupa un team di Growth Hacking e soprattutto quali sono le figure che dovrebbe avere al suo interno dobbiamo fare una piccola premessa.

Bisogna come prima cosa capire la forma mentis di un Growth Hacker.

mindset growth hacking

MINDSET DEL GROWTH HACKER

Al primo posto, tra le qualità fondamentali, troviamo l’apertura mentale. Un approccio aperto per trovare risorse, utilizzarle e trovare soluzioni ai problemi di crescita. Questo è spesso il fattore alla base della creatività di un Growth Hacker.

Poi c’è la flessibilità: lavorare in modo flessibile per risolvere i problemi di crescita sapendo che non avranno a portata di mano la soluzione esatta ma devono essere flessibili nel trovarla.

Spesso è l’ego a fare danni: un Growth Hacker non si affeziona troppo alla sua idea e la mette sempre in discussione. Per quanto possa essere brillante deve essere sempre confermata dai dati.

Bisogna essere pronti a prendersi dei rischi audaci ma calcolati, spesso in modo progressivo, per gestire fatti sconosciuti che non si vedono all’inizio. Ascoltare prima di agire. Concentrarsi sull’ottenere informazioni di buona qualità prima di intraprendere azioni per gestire i propri rischi e trovare migliori hack di crescita in modo più rapido e semplice.

Infine bisogna saper agire: tutto il loro know-how e gli strumenti sono orientati all’azione, lasciando poco spazio alle teorie che fanno perdere tempo e non ottengono risultati.

E arriviamo all’importanza del team. Abbiamo visto dall’ultimo rapporto annuale sullo stato della crescita di GrowthHackers che la sfida più comune che i team di crescita di tutto il mondo e di tutte le dimensioni devono affrontare è la gestione del processo di hacking della crescita (51%), seguito dall’esecuzione di esperimenti (49%) e dalla raccolta di dati per analizzare i risultati (35%).

Il raggiungimento dell’obiettivo generale, comunemente chiamato Obiettivo, dovrebbe essere la misura ultima del successo dei team di crescita. Ciò che l’azienda si aspetta dal team di crescita non è la prova che un esperimento funziona, ma modi innovativi e supportati dai dati per risolvere una sfida più grande. Esperimenti, test e ipotesi sono mezzi per raggiungere un fine. Il fine è raggiungere l’obiettivo!

Se è un’ipotesi, significa già che ci sono solo risposte potenzialmente corrette ma nessuna certezza. Se si tratta di un esperimento, significa già che il risultato è sconosciuto e non c’è modo di essere assolutamente sicuri del risultato.

Gli esperimenti di crescita, per loro stessa definizione, hanno la possibilità di non avere successo, come dovrebbero. Se conosci il risultato del tuo esperimento prima di implementarlo effettivamente, non è tanto un esperimento quanto un modo per dimostrare due volte qualcosa che già conosci.

Il tasso di successo degli esperimenti NON dovrebbe essere la definizione di successo di un team di crescita. Non importa il numero di esperimenti eseguiti dal team di crescita, purché il loro obiettivo venga raggiunto nel periodo di tempo pianificato.

L’analisi di regressione logistica ha mostrato che esiste un effetto positivo (p-value < 0,05) sul raggiungimento degli obiettivi complessivi delle aziende causato da:

  1. puntando sulla leva di ritenzione della crescita,
  2. avere persone con data science nel team,
  3. processo di ideazione da parte del team di crescita,
  4. l’uso di strumenti comportamentali,
  5. avere una metrica Northstar impostata.

Ora la domanda è: saresti in grado di fare tutto questo senza un team di persone dedicato a queste attività? Se la risposta è sì ti facciamo i nostri complimenti: sei Iron Man!

Crediamo fortemente invece che questo sia impossibile ed ecco perché in questo articolo vogliamo farti comprende quali sono le figure necessarie per il tuo team di Growth Hacking.

Gestione del processo

Quello che un team di Growth Hacker è in grado di offrirti, tra le tante cose, è la gestione del processo di crescita. Per fare questo ci sono una serie di attività molto importanti.

Si può partire dal fatto che è importante definire i tuoi Traction Goal. Dovresti sempre avere un obiettivo di trazione esplicito a cui stai lavorando. Potrebbero essere mille clienti paganti, 100 nuovi clienti giornalieri o il 10% del tuo mercato. L’obiettivo giusto dipende molto dalla tua attività. Dovrebbe essere scelto con attenzione e allineato con la strategia della tua azienda.

Poi è importante costruire la mappa del valore ovvero descrivere le caratteristiche differenzianti e di valore del vostro modello di business: prodotti e servizi, Unique Value Proposition, vantaggi e soluzioni ai problemi.

Un’altra attività importante è quella di individuare le Buyer Personas ovvero lo specifico segmento di clientela di quel determinato modello di business definito da demografiche, comportamento, lavoro e pain.

Poi si procederà per testing e ipotesi ovvero realizzare un frame di lavoro e testing continuo basato sui principi di fattibilità, desiderabilità e sostenibilità.

Ad ogni test segue un apprendimento basato su evidenze (che possono avere una forza diversa) e Insight che aiutano a comprendere quanto la vostra idea possa funzionare.

Fondamentale è poi avere chiare le SMART KPI di cui abbiamo parlato in un precedente articolo (leggi) e che possiamo sintetizzare in 5 caratteristiche che deve avere ogni obiettivo/azione di un Growth Hacker. Deve essere Specific (Specifico), Measurable (Misurabile), Achievable (Realizzabile), Relevant (Rilevante) e Time Bound (con una scadenza). 

Le persone dietro la crescita

Dal sondaggio di GrowtHackers che abbiamo pubblicato e analizzato in un precedente articolo (leggi) tra gli importanti e preziosi risultati emersi si è visto che esistono almeno quattro diverse strutture per i team di crescita:

Team dedicato: significa che i giocatori della squadra sono gli unici responsabili dei risultati di crescita. Non fanno parte né riferiscono a nessun altro team/area dell’organizzazione.

Cross-Functional: un insieme di pod, ciascuno matrice per la rispettiva funzione. In questo caso, questi attori, oltre ad avere una responsabilità di crescita, riportano a ciascun leader di area.

Struttura mista: un mix di alcuni giocatori dedicati e alcuni giocatori che stanno lavorando in parte sulla crescita e in parte in altre aree.

Esterno: un fornitore esterno che aiuta l’azienda a realizzare i suoi esperimenti di crescita.

Si è visto ancora che i team che dispongono di un team di Growth Hacking dedicato hanno maggiori possibilità di raggiungere i propri obiettivi, ma solo il 28% delle aziende intervistate adotta questo formato. La formazione più comune (40,5%) è di squadre interfunzionali. I team di crescita normalmente hanno un background di competenze diversificato e inclusivo. Ognuno di questi giocatori porta un’abilità essenziale e complementare alla squadra.

Quale scegliere? Quali dovrebbero essere le figure necessarie per tutte queste attività?

La risposta è senza dubbio affidarsi ad un team di Growth Hacking specializzato che collabora con tanti professionisti e può gestire al cento per cento le attività necessarie.

La sfida di Quiver

Proprio in funzione di questi aspetti e per gestire al meglio le performance di business e clienti che scelgono il nostro team, abbiamo creato una vasta catena di collaborazioni che ci permettono di offrire servizi e soluzioni in linea con gli obiettivi dei nostri partner.

Collaboriamo con i migliori freelance italiani e abbiamo creato una squadra in grado di ottimizzare al meglio le risorse a disposizione dei nostri clienti.

Se stai pensando di creare un team di Growth Hacking senza la minima esperienza sul campo sappi che sprecherai il tuo tempo e parte dei tuoi soldi.

Quello che devi fare è affidare queste attività ad un team che si occupa da anni di queste attività e che sappia gestire al meglio tutte le risorse messe in campo.

Dai un’occhiata a quali sono i 5 modi migliori per scegliere un’Agenzia (leggi l’articolo).

Scopri di più sul nostro team (qui)

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